ovvero
16 racconti a piè di pagina
“Io cammino, Pietro è venuto, a mio parere sono forme minimali di racconto, e inversamente l’Odissea o la Recherche si limitano in fondo ad amplificare (in senso retorico) enunciati quali Ulisse torna a Itaca oppure Marcel diventa scrittore”.
(G. Genette, Figure III) Leggi tutto…
Sabato 17 dicembre, ore 17.30, Lucca, Palazzo Ducale (sala Rappresentanza), piazza Napoleone
Alessandro Trasciatti, Sebastiano Mondadori e Tiziano Toracca presentano
STRALUNARIO
letteratura e desueta umanità
quattro antologie per quattro anni di blog Leggi tutto…
Genova, anni ’60.
Presa dalla frenesia del progresso, in pieno boom economico, la città vuole crescere.
Costretta tra mare e monti si allunga, proprio come un chewing-gum quando lo tiri fuori dalla bocca.
Genova è la mia città. A dirla tutta, non sono proprio nata in centro città, ma in una delegazione, anche se la più importante, Sampierdarena. Leggi tutto…
Questo è il miglior bar del paese. Non è il più bello. È quello in cui il barista parla meno.
Sto aspettando Laura una mia amica. O qualcosa di simile.
Mi sono seduta qui, proprio davanti alla vetrata, guardo la strada. È area pedonale. La gente cammina restringendosi sotto l’ombrello. Piove forte. Ieri c’è stato l’ultimo corso di Carnevale e oggi la pioggia rende tutto ridicolo. Leggi tutto…
Un racconto di Nicola Del Chiaro
Mi sento i muscoli delle cosce a pezzi. L’ultima discesa attraverso quel costone di larici, pini e abeti è stata veramente dura. Mi sarebbe piaciuto farla in salita, per respirare passo dopo pensiero, pensiero dopo passo l’aria misteriosa e le ombre che sbucano tra muschio, rocce, tronchi. Leggi tutto…
Lettura in italiano e in ladino di uno dei miti delle Dolomiti
La Dante Alighieri e l’Istitut Ladin “Micurà de Rü” insieme a Bolzano per presentare il racconto Aurona Leggi tutto…
Cos’è “Acquario”? Chi lo scrive? E soprattutto: chi sta dentro la vasca? Chi fuori?
Quante maschere stanotte, quanti pesci
mai visti schiacciavano il muso
contro il vetro lercio dell’acquario
… Leggi tutto…
«Cazzo! Ma perché non si levano dalle balle? ‘ste troie al volante»! Diede l’ennesimo colpo di clacson. Poi si accorse che non era colpa dell’auto guidata da una donna, ma che era un incidente a bloccare il normale scorrimento del traffico. Doveva arrendersi e restare in coda per chissà quanto tempo. «Porcoddio»! Non c’era niente da fare. Non gli restava che aspettare. Si accese l’ennesima sigaretta. Leggi tutto…