di Alessandro Trasciatti
Una radio anni ‘60, un mobile da cucina bianco, un tavolo di fòrmica verde. Così si presentò la stanza agli occhi del dott. Pistelli. Certo, c’erano molte altre cose, ma la sua attenzione fu estremamente selettiva. Soprattutto il mobile era interessante. Non tanto per ciò che mostrava, ma per ciò che potenzialmente nascondeva. Semplice e geometrico riempiva quasi una parete, liscio e lucido. leggi tutto
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